Tipologia Nazione Regione Produttore

Lista dei prodotti ordinati per produttore Podere Borgaruccio

L'azienda agricola biologica e biodinamica Podere Borgaruccio, situata sulle colline toscane, offre ospitalità nella sua struttura accogliente e produce vino biodinamico.


Podere Borgaruccio è situato ad un chilometro dalla cittadina medievale di Peccioli (Valdera - Toscana - Italia), sulla panoramica Strada del Vino che dal paese arriva a Fabbrica passando attraverso colline affrescate da uliveti e vigneti.


L´Azienda agricola Podere Borgaruccio è un podere di 12 ettari che rinasce oggi grazie al sapiente lavoro di ristrutturazione e riqualificazione che Claudia e Stefano, gli attuali proprietari, hanno saputo intraprendere.


Podere Borgaruccio è un'azienda vitivinicola, che produce vino biodinamico, olio, grappe e marmellate. Ma Borgaruccio è anche un agriturismo, dove gli ospiti possono trovare una valida alternativa ai classici percorsi di massa, un momento di relax lontano dal frenetico vivere di tutti i giorni.

L´Azienda si trova a breve distanza dalle principali città d'arte toscane come Firenze, Volterra, Pisa, San Gimignano, o dai centri termali come Casciana Terme e dai campi da golf di lusso come Castelfalfi. Inoltre dista solo 30 km dall'areoporto internazionale di Pisa.



Un vino si può fare in molti modi, e ognuno lo fa secondo coscienza. Io questo vino lo faccio così, semplicemente, con uve delle mie vigne, coltivate secondo il metodo biodinamico e trasformate seguendo il naturale processo di vinificazione. Questo vino è espressione della mia terra. Questo vino è vigna.



Stefano Gonnell


Voglio dirlo chiaramente: io non so niente del vino e della viticultura!
Mi sono avvicinato al mondo del vino con gli occhi e l'ingenuità di un bambino, e sono troppo giovane per parlarne tout-court, troppo inesperto per confrontarmi con chi nel vino ci è nato e lo ha nel proprio DNA.
Lungi da me quindi la tentazione di assumere atteggiamenti declamatori o moralistici perché troppo facilmente cadrei nelle contraddizioni di colui che è alle prime armi.
Ogni viticoltore fa il vino come vuole ed io posso parlare del mio e del mio soltanto.

Se ripenso ai nostri inizi al Podere Borgaruccio tra le tante frasi che mi sono sentito dire, una di quelle che più mi è rimasta impressa è stata: "Devi essere orgoglioso di aver prodotto un vino di vigna con questa qualità!"
Già, perché evidentemente esiste un vino non di vigna e chiunque può fare vino e farlo con le caratteristiche che vuole. Basta muoversi oculatamente sul mercato, avere un buon wine-maker o applicare molta tecnico-chimica di cantina.

Ma io, ingenuamente, avevo una visione poetica ed idealizzata dell'essere vignaiolo ed avevo semplicemente comprato questa terra e queste vigne vecchie di 50 anni perché era naturale continuare a fare il vino con l'uva di questa vigna. Ma i falsi profeti mi dicevano: "Guarda che il Sangiovese impasta la lingua e all'estero ormai comprano solo tagli bordolesi". Oppure: "Il Trebbiano faresti meglio a espiantarlo tutto perché non se lo beve più nessuno ed il mercato vuole solo vini profumati".
Così, confuso e rassegnato, mi affidai alla tecnica di cantina: "Solo così - mi dicevo - solo grazie a questo know-how, posso sperare di vendere il mio vino. Senza questo know-how chiunque potrebbe fare del buon vino!"


Il fattore più importante: la vigna


Ed in questa confusione trascurai il fattore più importante: la vigna. E la vigna mi stava abbandonando, come un figlio abbandona un genitore troppo assente.
È stato ascoltando i messaggi che mi giungevano dalla Terra e grazie alla scoperta della Biodinamica e della filosofia antroposofica che ho capito che dovevo invertire la rotta e tornare a rivolgere il mio sguardo alla vigna.  
Il vino è vigna, semplicemente. 
Ne è l'espressione autentica e pura. Tutto il resto verrà da sé, se non farò errori eclatanti.


Non ci sono prodotti

To be determined Spedizione
0,00 € Totale

Vai alla cassa