Castello di Albola

Castello di Albola

STORIA

Il Castello di Albola sorge sulle splendide colline che circondano Radda in Chianti, una delle nove cittadine in cui è ripartito il terroir di produzione del Chianti Classico. Si tratta di una cantina dalle radici molto antiche, che, nel corso dei secoli, è stata di proprietà di alcune delle famiglie toscane più importanti, dagli Acciaiuoli ai Samminiati, giungendo, nel 1940, a essere nella disponibilità del Principe Giovanni Ginori Conti. Oggi i terreni del Castello di Albola si espandono per circa 900 ettari, di cui 150 vengono coltivati a vite, mentre una parte è dedicata alla produzione di olio, con oltre 4000 piante di olivo. Nei vigneti, situati a un’altezza compresa fra i 350 e i 580 metri sul livello del mare, il sottosuolo si caratterizza per la presenza di due forme geologiche differenti, una dominata dall’alberese, l’altra dal galestro. Tra i filari il vitigno principe è ovviamente il sangiovese, affiancato da cabernet sauvignon, canaiolo, chardonnay e malvasia. Tutte queste varietà vengono coltivate con il sistema del cordone speronato e del guyot, e in vigna la sperimentazione agronomica è continua, in un percorso che vede affiancati al Castello anche il Ministero delle Risorse Agricole e il Consorzio del Chianti Classico. Ogni anno dalle mura della cantina escono diverse etichette, da “ Il Solatio”, Chianti Classico Gran Selezione, all’“Acciaiolo”, blend rosso dal taglio internazionale, giungendo sino al Chianti Riserva e al Vin Santo, vera chicca di un territorio da sempre votato all’alta qualità. 

Risultati immagini per Castello di Albola

Menu

Condividi

Impostazioni

Crea un account per salvare i tuoi prodotti preferiti

Accedi

Create a free account to use wishlists.

Accedi