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Lista dei prodotti ordinati per produttore Fonzone


CHI SIAMO


Situata in località Scorzagalline, si estende su di un colle di circa 30 ettari, delimitato da un querceto e dal torrente Ifalco. La Tenuta è locata a pochissima distanza dalle terme di Villamaina. Le sue vigne s’inerpicano su terreni argillosi e su rocce calcaree spingendosi dai 370 fino ai 520 metri sopra le superficie del mare.
Incorniciata in una connotazione paesaggistica di straordinaria bellezza, la Tenuta Fonzone Caccese, beneficia di un’ottima esposizione e di un terreno dove i vigneti coesistono con alberi da frutta, ulivi, querce, erbe aromatiche e correnti ascensionali serali che inebriano le nostre vigne con le esalazioni sulfuree della Mefite della Val d’Asanto.
“I nostri vini sono, all’olfatto ed al gusto, la sintesi di tutto quanto sopra descritto”.



IL TERRITORIO


La Tenuta sorge su di un colle di circa 30 ettari a Paternopoli, in località Scorzagallina. Il comune ricade nell’areale della DOCG Taurasi, nella sottozona Campi Taurasini, il cui vitigno simbolo è l’Aglianico, meravigliosa uva rossa, base dell’economia agraria del territorio


I vigneti si estendono sui due versanti dell’altura, beneficiando di molteplici esposizioni e di un’altitudine che varia dai 370 m a 520 m /slm. La collina comprende sia suoli argillosi-calcareo che suoli a tessiture più sciolte, di chiara origine sedimentaria ed è circondata dai torrenti Fredane ed Ifalco, che ne influenzano ulteriormente il microclima.


La proprietà vanta oltre 10 ettari vitati ad Aglianico, i cui impianti risalgono al biennio 2005-2006. I cloni piantati, per esposizione e posizione lungo il versante, sono diversi, così da poter scegliere ogni anno le uve favorite dall’annata climatica. Completano la superficie vitata oltre due ettari di Fiano e due ettari di Falanghina di recente impianto.


L’azienda dista circa 4 km dal sito termale di Villamaina; tale circostanza fa sì che, così come avviene per i pascoli della vicina Carmasciano (famosa per l’ottimo formaggio pecorino), anche le viti, con le correnti ascensionali serali, sono invase dalle esalazioni sulfuree della Mefite della Val d’Ansanto. Ha senso ritenere che, così come accade per l’erba dei pascoli, la vicinanza al sito termale sia elemento di particolare diversificazione per le nostre uve.


Affascinati dalla ricchezza di questo territorio unico, a noi non resta altro che il privilegio di coltivare le vigne imparando, giorno dopo giorno, a conoscerlo ed interpretarne la sua particolarissima natura.




FILOSOFIA


L’attività produttiva dell’azienda si concentra nella direzione di una viticoltura sostenibile, valutando e minimizzando l’impatto di tutte le pratiche agricole ed enologiche messe in atto, ed avendo come obiettivo principale la salvaguardia dell’ambiente e la salute dei consumatori.


IN TENUTA


Per favorire il più possibile la biodiversità nel vigneto e per migliorare la struttura del suolo, lo spazio interfilare è gestito con la tecnica dell’inerbimento di piante spontanee. L’equilibrio tra leguminose, graminacee ed altre specie è regolato con gli sfalci, mentre viene monitorato di anno in anno lo spettro floristico del prato.


Non sono utilizzati diserbanti e la difesa fitopatologica è in accordo con i criteri di lotta integrata, con la massima attenzione per la corretta distribuzione dei principi attivi utilizzati.


Ai margini degli appezzamenti di vite e ulivo della collina, a protezione dei dislivelli, sono state mantenute, laddove possibile, e create ex novo siepi campestri, così come lungo i margini del torrente Ifalco che attraversa la tenuta. A tale scopo sono state scelte specie a fiori nettariferi dotate di particolare rusticità, con un apparato radicale funzionale alla gestione delle scarpate. È di prossima attuazione la semina delle aree di bordura con essenze erbacee, per offrire un habitat per gli insetti impollinatori.


IN CANTINA


Le operazioni enologiche sono realizzate in recipienti ed ambienti perfettamente puliti. Le uve, raccolte a mano, sono ulteriormente selezionate allo scopo di eliminare ogni eventuale residuo di terra o acino anomalo: ciò permette di diminuire notevolmente i tenori di solforosa dei mosti e dei vini.


I lieviti utilizzati per i bianchi sono esogeni, ed hanno caratteristiche idonee alle finalità enologiche; per i rossi assumono un ruolo secondario ma, cautelativamente, sono comunque aggiunti in minore quantità.


L’uso dei legni nuovi è riservato al Taurasi Riserva DOCG ed, in minima parte, alle DOC Irpinia Campi Taurasini e Irpinia Fiano Sequoia. I legni di secondo e terzo passaggio sono utilizzati, invece, a seconda delle necessità, sulle altre tipologie di vini prodotte. Il Fiano di Avellino DOCG e Greco di Tufo DOCG sono affinati esclusivamente in recipienti di acciaio.




LA CANTINA


La cantina copre una superficie complessiva di circa 2000 mq; quasi completamente ipogea, circondata dai vigneti dell’azienda, si inserisce con discrezione nella valle di Paternopoli.


Il progetto architettonico, a cura dello studio Sifola & Sposato Architetti, nasce infatti con l’idea di realizzare un impianto produttivo intimamente legato al territorio, capace di integrarsi e di dialogare con la morfologia collinare circostante, rendendo l’inserimento il meno invasivo possibile, senza tuttavia nascondersi.


I padiglioni interni, destinati alla fermentazione e alla lavorazione delle uve in moderni serbatoi controllati termicamente e alle barriques e bottiglierie, sono a pianta irregolare per poter meglio integrarsi nel terreno circostante. Queste ultime (barriques e bottiglierie) sono articolate su due livelli intorno al volume a tutt’altezza con vetrate ad effetto opportunamente illuminate.


Il prospetto verso la valle è caratterizzato da una grande ed articolata pensilina in elementi metallici e da una facciata vetrata che permette un’introspezione generale di tutto il complesso produttivo; la luce naturale diurna e l’illuminazione artificiale ne accentuano la visione prospettica.


La copertura, interamente ricoperta a verde, accoglie infine un volume essenziale, destinato all’accoglienza.


Particolare attenzione è stata prestata nel progettare una cantina dal carattere naturale ed ecologico: il recupero dell’energia solare viene utilizzato per le necessità della struttura stessa.


CantinaCantinaCantinaCantina

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