Birre Artigianali


La birra, come il vino, è una delle bevande alcoliche più antiche. Viene ottenuta tipicamente dalla fermentazione alcolica di zuccheri derivanti da fonti di amido. Il più utilizzato per la produzione di birra è il malto d'orzo. Il mosto contenente malto d'orzo viene fermentato e aromatizzato con luppolo per ottenere una delle bevande alcoliche più antiche e consumate in tutte le epoche e da tutte le persone: la birra.

Storia della Birra

La birra, come abbiamo visto, ha una storia millenaria al pari del vino. La sua origine può essere individuata agli albori della società, in Mesopotamia ed è probabile che, seppur inconsapevolmente, tutti i popoli nel corso dei secoli abbiano prodotto e fatto uso di birra. La professione del Birraio nasce in Mesopotamia con i Sumeri e con i Babilonesi che per la prima volta regolarizzarono attraverso delle leggi il commercio di birra sia all'interno del paese che come prodotto da esportare. Spostandoci nei secoli possiamo osservare come nell'antico Egitto la birra fosse consumata fin da piccoli dal momento che veniva considerata una vera e propria medicina. Sebbene Greci e Romani non producessero birra possiamo trovare tracce di produzione in Sardegna, anche perché la bassa produzione non era sinonimo di basso consumo. I maggiori produttori di birra nei secoli furono le popolazioni celtiche e germaniche, in particolare i Galli, i Britanni e gli Irlandesi. Nel Medioevo nacque una vera e propria divisione tra birra e vino; mentre il vino era visto come la bevanda del clero e dei ricchi la birra era molto più accessibile sia come prezzo che come gradazione alcolica e proprio per questo veniva considerata come la bevanda del popolo. Con la rivoluzione industriale nacquero le prime fabbriche che producevano birra, aumentandone così sia la produzione che il consumo di massa. 

Produzione della Birra

Il processo di produzione della birra, detto "Birrificazione" è rimasto pressoché lo stesso dall'inizio della sua produzione. Possiamo infatti notare alcuni miglioramenti e l'affinamento delle tecniche ma i processi sono sempre gli stessi. Vediamoli insieme. Iniziamo col dire che la produzione di birra consiste in 9 passaggi

1-Maltazione dei cereali ovvero la trasformazione dei cereali in malto. Tutti i cereali possono generare malto attraverso la macerazione e la germinazione

2-Macinatura ovvero la fase in cui il chicco viene scomposto per aumentarne la superficie. Ci sono due tipi di macinatura, secca e umida

3-Ammostamento ovvero quando il malto, essiccato e macinato viene mescolato con l'acqua per ottenere il maltosio. L'ammostamento è la fase in cui si ottiene il mosto.

4-Cottura del mosto ovvero la fase in cui il mosto viene fatto bollire e la fase in cui viene aggiunto il luppolo.

5-Fermentazione principale ovvero la prima fermentazione che ha lo scopo di trasformare zuccheri e amminoacidi in alcol, anidride carbonica e sostanze aromatiche.

6-Fermentazione Secondaria ovvero la fase della maturazione in cui la birra viene lasciata a maturare in grandi tini a una temperatura di massimo 2°C per ottenere il suo sapore. Con la fase della fermentazione la birra è ufficialmente pronta

7-Filtraggio ovvero la fase in cui la birra viene filtrata per apparire più limpida. Qualora la birra non venisse filtrata parliamo di birra artigianale ovvero un tipo di birra più torbida e più complessa sia dal punto di vista delle caratteristiche organolettiche sia dal punto di vista dei sapori. Le birre artigianali sono meno limpide ma più forti e più corpose, perfette per gli intenditori.

8-Pastorizzazione ovvero la fase in cui vengono eliminati i microorganismi e i batteri per farla risultare ancora più limpida

9-Imbottigliamento

Come Bere Birra

Le birre sono bevande alcoliche meno complesse del vino, soprattutto se artigianali. Le loro caratteristiche e i loro sapori le rendono perfette per qualsiasi momento della giornata, sia per pranzi e cene che per aperitivi mattutini o serali o giornate in spiaggia. Esistono vari tipi di birre artigianali che permettono a questa bevanda di adattarsi a cibi diversi mostrando la stessa versatilità dei vini più o meno pregiati. La birra doppio malto è più forte e viene abbinata a piatti complessi, la birra rossa è forte e corposa e può essere facilmente abbinata a pizze o piatti di pasta; infine la birra oro e la birra ambrata sono le meno forti e più delicate, perfette come aperitivi e con piatti di pesce.