Lazio


Il Lazio è in proporzione il maggior produttore di vini bianchi a livello nazionale. Basti pensare che oltre il 70% della produzione di vini è incentrata sui bianchi. La regione è morfologicamente contraddistinta da tante diversità paesaggistiche e questo, unito a un clima favorevole, contribuisce a rendere il Lazio una delle fortezze enologiche del nostro Paese.

Nella nostra breve introduzione sui vini bianchi del Lazio è doveroso annoverare almeno due grandi vini prodotti nella regione della capitale. Il primo è il famosissimo Frascati, vino da consumare giovane dalle proprietà organolettiche molto semplici e al contempo inconfondibili. Il Frascati si contraddistingue per la sua morbidezza fuori dal comune nonostante un retrogusto acidulo, che rende questo vino l’ideale per accompagnare pasti a base di pesce e formaggi.

Altro vino laziale molto conosciuto è l’Est Est Est di Montefiascone. Questo vino ha una storia antichissima con tradizioni e cerimonie che persistono tuttora. Si dice che il nome a questo vino sia stato dato in epoca medievale dal servitore di un Monsignore in procinto di trasferirsi nel Lazio: il Monsignor Defuk. Il servitore fu incaricato di segnare con la scritta Est le porte delle cantine che producevano vino buono, egli rimase così colpito dalla qualità di questo vino che scrisse la parola per ben tre volte. Da quel momento una botte di vino viene versata sulla tomba del vescovo in segno di rispetto e di ringraziamento. Questo vino è denotato da un profumo intenso, con note fruttate e agrumate e toni erbacei. Il suo sapore secco e asciutto e la sua struttura gradevolmente acidula lo rende ottimo per carni bianche, piati a base di pesce e primi piatti con sughi senza pomodoro.